
L’incubo è il frutto del nostro inconscio terrore di vivere e della nostra primordiale paura di morire
“Non si vedeva niente, non si sentiva niente; ma mi parve che una mano soprannaturale mi stringesse la mano. Il mio braccio pendeva lungo la coperta, e la forma o fantasima silenziosa, indefinibile, inimmaginabile a cui apparteneva la mano pareva sedermi vicino sulla sponda del letto. Per ciò che mi parve una durata di secoli e secoli stetti così, agghiacciato dalle paure più tremende, e non osavo ritirare la mano, eppure pensavo continuamente che, solo a poterla muovere di un pollice appena, l’orribile incantesimo si sarebbe spezzato”. da Moby Dick di Herman Melville.
L’immagine originaria di Didier Descouens (Opera propria, Pubblico dominio), è licenziata ed è stata modificata da Legione Suprema in base ai termini della licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.